Il blog del mulo

Caltiki.Il mostro immortale (Riccardo Freda, 1959)

Regia di Riccardo Freda. Con John Merivale, Didi Perego, Gérard Herter, Nerio Bernardi, Daniela Rocca, Arturo Dominici, Daniele Vargas, Giacomo Rossi Stuart, Vittorio André, Blake Bernard, Gay Pearl

Fantascienza, b/n durata 75 min. – Italia 1959

Giunta in Messico per indagare sulla scomparsa dei Maya, la spedizione scientifica del dottor John Filding scopre in un lago sotterraneo, che emana forte radioattività, una mostruosa forma di vita posta a guardia di Caltiki un idolo millenario. La creatura ferisce un uomo, Gunther, innescando nel suo organismo un rapido e irreversibile processo di mutazione. In preda ad una follia omicida, Gunther fugge dall’ospedale nel quale era stato ricoverato, proprio nel momento in cui il dottor Rodriguez ha fatto una scoperta strabiliante: la radioattività va collegata al passaggio di una cometa che dopo millenni sta per attraversare nuovamente i cieli della Terra. Gunther, trasformato in un ammasso informe, minaccia la vita della famiglia di Filding, ma l’intervento dell’esercito pone fine all’incubo. A differenza di Antonio Margheriti, Freda e Bava, per il loro esordio nella fantascienza, preferiscono tematiche vicine all’horror e al mistero, e, pur rinunciando alle avventure interstellari, realizzano una pellicola originale e interessante. Il soggetto sviluppa lo spunto della misteriosa scomparsa della civiltà Maya sull’ipotesi della caduta, nel 607 d.C., di un corpo celeste radioattivo. La premessa serve agli sceneggiatori per dare credibilità alla presenza del fagocitante organismo unicellulare e per spiegare l’orrenda metamorfosi di Gunther. Lineare nello svolgimento, teso nel gioco di luci ed inquadrature e vicino ad evocare atmosfere lovecraftiane, il film soffre, tuttavia, della pochezza di mezzi per effetti speciali. I carri armati che alla fine risolvono la faccenda sono visibilmente dei modellini giocattolo e il mostro informe altro non è che comunissima trippa per macelleria. Caltiki è firmato da Riccardo Freda sotto lo pseudonimo di John Hampton, ma, per ammissione del regista stesso, reca la riconoscibile impronta di Mario Bava, ufficialmente “soltanto” direttore della fotografia e degli effetti speciali.

Recensione: https://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=4138

One reply to “Caltiki.Il mostro immortale (Riccardo Freda, 1959)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star