Il blog del mulo

Cam Girl (Mirca Viola, 2014)

Regia di Mirca Viola. Con Antonia Liskova, Alessia Piovan, Sveva Alviti, Ilaria Capponi, Marco Cocci, Maria Grazia Cucinotta, Enrico Silvestrin, Mauro Conte, Francesco Apolloni, Giovanni Corrado, Nicholas Gallo

Commedia, durata 90 min. – Italia 2014

Un tema di bruciante attualità affrontato con una coinvolgente progressione drammaturgica

Naufragato il sogno di un impiego nell’agenzia pubblicitaria in cui ha fatto uno stage, la copywriter Alice decide di fronteggiare la precarietà della propria situazione allestendo un’agenzia di cam-girl insieme alle amiche Rossella, Martina e Gilda. Dopo aver superato le problematiche relative all’avvio dell’attività, il progetto di Cam Together sembra andare a gonfie vele grazie a una nutrita squadra di ragazze e all’equa gestione dei profitti voluta da Alice. Tra situazioni famigliari delicate e bizzarri clienti, la vita delle quattro protagoniste cambierà ancora a causa di un’ulteriore richiesta di denaro necessaria per assicurare la competitività del sito.
Strettamente legato alla congiuntura temporale in cui è stato prodotto, Cam Girl racconta un’Italia alla deriva, soffocata dalla morsa della crisi economica. Alla sua seconda regia dopo L’amore fa male, Mirca Viola stringe il quadro sul ritratto di un gruppo di giovani donne alle prese con la conquista di una maturità impossibile da ottenere: la precarietà di Alice, Rossella, Martina e Gilda investe, infatti, sia la sfera lavorativa che quella della realizzazione personale. In una Torino sporca e fredda, le quattro ragazze si muovono tra assunzioni impossibili e un universo maschile spaventoso: se il migliore del catalogo è il meccanico Marco, comunque incapace di accettare il lavoro che la fidanzata Gilda fa soltanto per poterlo aiutare economicamente, gli altri sono uomini bugiardi, grotteschi e malati, macchiette (si pensi al funzionario televisivo omosessuale con tanto di chihuahua al seguito) o poco dettagliati, il Giovanni interpretato da Marco Cocci. Con una coinvolgente progressione drammaturgica, specialmente nell’evoluzione di Alice, ben interpretata da Antonia Liskova, la sceneggiatura non dimentica mai di riflettere sul diritto al lavoro, incupendo gradualmente i toni per arrivare ad un finale in cui a pagare il prezzo maggiore è Gilda, la più insicura e indifesa. Sul versante esplicitamente sessuale, elemento non da poco per una pellicola che tratta un argomento del genere, la regista dà una botta al cerchio e una alla botte, concedendo qualcosa in più, ma senza entrare nel vivo delle situazioni vissute dalle ragazze: certamente non basta mostrare gli squallidi ambienti, che siano bagni o stanze fatiscenti, da cui i clienti si interfacciano con loro.
Giustamente al femminile, Cam Girl non è un film predicatorio, ma sommessamente giudicante, un po’ troppo piagnucoloso per colpire davvero nel segno riguardo ad un tema di bruciante attualità. In piccoli ruoli compaiono Maria Grazia Cucinotta e Enrico Silvestrin. Prodotto da Enzo Gallo.

Recensione di Marco Chiani: https://www.mymovies.it/film/2014/camgirl/

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