Il blog del mulo

Ci sono dei giorni…e delle lune (Claude Lelouch, 1990)

Regia di Claude Lelouch. Con Annie Girardot, Serge Reggiani, Gérard Lanvin, Patrick Chesnais, Vincent Lindon, Jacques Gamblin, Francis Huster, Paul Préboist, Philippe Léotard, Gérard Darmon, Charles Gérard, Christine Boisson, Marie-Sophie L., Caroline Miola

Titolo originale Il y a des jours… et des lunes. Commedia, durata 117 min. – Francia 1990

Un uomo anziano ci ricorda quanto le fasi lunari possano influire sugli esseri umani e ci viene preannunciato un omicidio. Da quel momento seguiremo le vite di tredici personaggi. Si va da una coppia in crisi a una donna che cerca in una bambina non sua la figlia che ha perduto. Un sacerdote viene esplicitamente corteggiato da una fedele la quale non sa che lui è gay. Un cantautore viene attratto da un’ingenua cameriera di hotel e una moglie delusa dal marito, avvocato disonesto, fugge e incontra un camionista.
Si potrebbe continuare ma già questo accenno alla trama fornisce l’idea dell’elemento che costituisce l’ossatura del film: il succedersi di una molteplicità di vicende in cui l’aspetto dominante è dato dal bisogno insopprimibile di dare ascolto ai segnali che provengono dal cuore. Più che la luna sono i comportamenti degli esseri umani a condizionare gli esiti dei rapporti amorosi. Le coppie di Lelouch non sono destinate a durare a lungo ma in esse l’elemento di forza sono le donne. Sono loro quelle pronte a far saltare relazioni che vedono ormai compromesse dalla routine ma sono anche quelle che, di fronte alla disillusione per una nuova relazione che finisce con l’essere diversa da come speravano, hanno il coraggio e la forza per confrontarsi con la realtà e ammettere l’errore. Va altresì rilevato come in questo film ‘lunare’ prenda forma in modo esplicito l’aspetto scaramantico del regista. Non tutti sanno che la sua casa di produzione si chiama 13 perché, al momento della stesura dell’atto costitutivo e ancora con l’incertezza del nome da utilizzare, gli venne fatto notare che il suo nome e cognome erano formati da 13 lettere. Perché non utilizzare questa casualità come portafortuna per le future imprese? Detto e fatto. Ora in questo film abbiamo 13 personaggi coinvolti in una storia che dura 13 ore. Che si tratti ancora di un ‘caso’? Assolutamente no. Qui la scelta è esplicita e determinata.

Recensione: https://www.mymovies.it/film/1990/cisonodeigiorniedellelune/

2 replies to “Ci sono dei giorni…e delle lune (Claude Lelouch, 1990)

  1. grazie per avermi accontentato anche questa volta e alla velocità della luce! ma la mia soddisfazione suona come una minaccia! non mancherò di rompervi di nuovo i… santissimi con qualche altra richiesta. scherzi a parte ancora GRAZIE!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star