Il blog del mulo

Interiors (Woody Allen, 1978)

Regia di Woody Allen. Con Diane Keaton, Richard Jordan, Geraldine Page, Mary Beth Hurt, Kristin Griffith, Maureen Stapleton, E.G. Marshall, Sam Waterston

Drammatico, durata 93 min. – USA 1978

La distinta famiglia americana dell’industriale Arthur è composta dalla moglie Eve e dalle figlie Joey, Renata e Flyn. Joey, la preferita dal padre e la più attaccata alla madre, è perennemente incerta. Convive con Mike, ma non si decide a sposarlo, persino quando si accorge di essere rimasta incinta, inoltre passa da un impiego all’altro, sognando di diventare una fotografa d’arte per emulare sua sorella Renata. Questa, infatti, è una scrittrice affermata e la sua carriera dà persino fastidio a suo marito Frederick, a sua volta scrittore. Flyn, la più giovane delle tre figlie di Eve e Arthur, sembra la più distaccata poiché, essendo attrice a Hollywood, compare fugacemente in famiglia e non risente dell’atmosfera che diviene ogni giorno sempre più pesante. Eve, infatti, da sempre ipertesa, portata dalla sua sensibilità di arredatrice all’ipercritica e alla pignoleria, cade in uno stato di forte esaurimento nervoso e inizia a peregrinare da una clinica all’altra. In un momento in cui Eve sembrerebbe tranquilla e le figlie ormai autonome e sistemate, Arthur chiede una separazione sperimentale. Eve reagisce tentando il suicidio con il gas. Riordinate le cose, Arthur chiede il divorzio e sposa l’insignificante Pearl. Eve, raggiunta la casa dove i suoi hanno festeggiato l’avvenimento, nella notte trova la morte nell’oceano. Joey, l’unica che ha intuito il suicidio e ha tentato di salvare la mamma, viene a stento salvata da Pearl e Mike.

Recensione: https://www.comingsoon.it/film/interiors/14091/scheda/

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