Il blog del mulo

LA GUERRA DEI ROSES (Danny DeVito, 1989)

Un film di Danny DeVito con Kathleen TurnerMichael DouglasDanny DeVitoMarianne SägebrechtG.D. Spradlin Titolo originale: The War of the Roses. Genere Commedia – USA1989

Oliver Rose rappresenta l’incarnazione del Sogno Americano: è un avvocato benestante e di successo, è sposato con una donna bellissima, Barbara, dalla quale ha avuto due figli, e vive in una grande casa arredata con eleganza. Ma all’improvviso qualcosa incrina la felicità della famiglia Rose, e in breve tempo i due coniugi si ritrovano l’un contro l’altra armati, in una furiosa guerra senza esclusione di colpi.
La famiglia (e in particolare i rapporti fra marito e moglie) è sempre stato uno dei temi centrali del cinema statunitense, in particolar modo negli anni ’80; e in questo caso specifico, il regista e attore Danny DeVito ha scelto di analizzare gli effetti della separazione e del divorzio in una tipica famiglia borghese americana. Se nel 1979 Dustin Hoffman e Meryl Streep si sfidavano in tribunale per ottenere l’affidamento del figlio in Kramer contro Kramer, dieci anni più tardi in questo La guerra dei Roses, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Warren Adler, Michael Douglas e Kathleen Turner se le suonano di santa ragione (nel senso letterale del termine) direttamente all’interno delle pareti domestiche.
Sceneggiato da Michael J. Leeson e prodotto da James L. Brooks, il film – il cui titolo strizza l’occhio alla nota Guerra delle Due Rose – segna la reunion del terzetto già protagonista di due fortunati film d’avventura, All’inseguimento della pietra verde (1984) e Il gioiello del Nilo (1985): Michael Douglas, Kathleen Turner e Danny DeVito (qui, come già detto, anche in veste di regista), che si ritaglia la parte dell’ambiguo avvocato divorzista Gavin D’Amato, voce narrante delle vicende del film. Accolto da un grandissimo successo di critica e di pubblico, La guerra dei Roses è un’esilarante e corrosiva black-comedy che può essere definita come una versione farsesca di Chi ha paura di Virginia Woolf?, caratterizzata da tempi comici perfetti, da un’affiatatissima squadra di interpreti e da una formidabile mistura di dramma e commedia. Tutta la pellicola è incentrata proprio sulla spietata lotta fra i coniugi Rose, separati in casa e pronti ad ogni colpo basso pur di danneggiare l’avversario.
Attraverso i toni del grottesco e dell’humor nero, La guerra dei Roses mette in scena la disgregazione di una famiglia yuppie americana, nella quale la retorica dei buoni sentimenti cede il posto ad una satira feroce ed impietosa dei miti di perfezione dell’era reaganiana. E ad essere usati come “armi” in questo scontro fra coniugi sono proprio i classici simboli del benessere e dello status sociale: la casa, i mobili, gli oggetti e perfino gli animali domestici, destinati ad andare in frantumi sul “campo di battaglia” della perduta serenità familiare. Il risultato è un film crudele e venato di amarezza, eppure al tempo stesso irresistibilmente divertente, con una strepitosa coppia di protagonisti ed un finale “in nero” ben poco rassicurante.

comento di Stefano Lo Verme visibile quì:

https://www.mymovies.it/film/1989/laguerradeiroses/

tres, che anche oggi vi propone questo film, tratto dal mio DVD e convertito con il consueto software DVDFAB11

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