LA PETITE (Guillaume Nicloux

Regia di Guillaume Nicloux.un film con Fabrice LuchiniMara TaquinMaud WylerJuliette MettenVeerle BaetensTitolo originale: La petite. Genere Drammatico, – Francia2023,

L’ultrasessantenne Joseph, vedovo restauratore di mobili antichi di Bordeaux, riceve la notizia della morte del figlio Emmanuel, rimasto ucciso in un incidente aereo con il compagno Joaquim. Di fronte allo smarrimento della figlia Aude e alla rabbia dei consuoceri di origine belga, impegnati nella causa contro la compagnia aerea, Joseph elabora il dolore dedicandosi anima e corpo a una missione: rintracciare la ragazza che aveva accettato di prestare il proprio utero alla coppia e generare un figlio con lo sperma di Emmanuel. Dopo vari tentativi, Joseph rintraccia la donna: vive a Gand, si chiama Rita, ha 26 anni, è madre di una bambina di nove anni e non ha un soldo. In grembo porta un’altra bambina, la figlia di Emmanuel, che per Joseph diventa la sola ragione di vita: come impedire dunque che Rita la dia in adozione?

Fabrice Luchini è il mattatore di un dramma gentile e pacificato, in cui la questione eticamente spinosa della maternità surrogata viene affrontata dalla prospettiva altrettanto complessa di un uomo in lutto.

Come tutti i personaggi interpretati dall’attore francese, anche il restauratore Joseph mescola con naturalezza gentilezza e aggressività, affidando alla cura degli oggetti antichi l’amore di cui nella vita non è più capace. Da tempo in lite con il figlio, come dice alla psicologa che lo accoglie in aeroporto dopo l’incidente aereo, l’uomo resta solo con il proprio dolore, nonostante la vicinanza dell’altra figlia (che di contro accusa l’amato fratello scomparso di rubarle tutte le attenzioni anche da morto…). Quello che Joseph cerca, imbarcandosi nella spasmodica ricerca della madre surrogata, è dunque un modo per colmare un vuoto: sostituire il sangue perduto con una vita che lo rimpiazzi.

L’affetto di Joseph passa per gli oggetti: la culla antica (forse appartenuta a Klimt) che si aggiudica a un’asta per una cifra esorbitante; la macchina che vende per dare alla spiantata Rita un po’ dei soldi che le erano stati promessi (l’accordo era in nero, poiché in Belgio la pratica dell’utero in affitto è legale ma solo se gratuita); la fascia elastica che compra in attesa che la bambina arrivi; gli stessi mobili che torna a restaurare una volta nata la creatura…

La vicenda di Joseph ha tratti quasi fiabeschi, è un viaggio che un eroe stanco ma tenace compie per riparare agli errori di un’esistenza e tornare a casa con un “oggetto-valore” inatteso. Da una tomba senza corpo (dal momento che di Emmanuel e del compagno Joseph, inabissatisi in mare, non rimane nulla) a un corpo di donna che porta in grembo una nuova vita, a una neonata che riempie con le sue urla la casa di un uomo rinato. Significativamente, del resto, Joseph non diventa nonno, come l’età richiederebbe, ma nuovamente padre.

commento di  Roberto Manassero visibile quì

https://www.mymovies.it/film/2023/la-petite/

tres, che riavendo avuto la connessione vi propone questo film, e vi ricorda che il 99% dei Sardi è stupido!

One reply to “LA PETITE (Guillaume Nicloux

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star