Il blog del mulo

L’ATALANTE (Jean Vigo, 1934)

Un film di Jean Vigo con Michel SimonDita ParloJean DastéGilles MargaritisLouis LefebvreMaurice Gilles Genere Drammatico – Francia1934durata 89 minuti. Uscita cinema lunedì 15 gennaio 2018 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 –

In una cittadina francese, Jean, che gestisce una chiatta fluviale da trasporto, sposa Juliette. La chiatta diventa la loro casa, in compagnia di Jules, anziano marinaio che ha girato il mondo, e di un ragazzo che li aiuta. La vita matrimoniale è gradevole. Jules incanta tutti con le storie delle sue avventure. Ben presto Juliette comincia a sentirsi a disagio in quell’angusto spazio galleggiante, fino a litigare col marito e ad andarsene. Jules è sempre più disperato. Pur di rivedere la moglie, che ha a lungo cercato, ricorre persino alla superstizione secondo la quale se terrai gli occhi aperti in acqua vedrai la tua amata. Jules si butta nel fiume, nuota a occhi aperti (è la scena “mitizzata” da una sigla di Rai 3) e vede la moglie in abito da sposa. La sua disperazione diventa intollerabile, potrebbe anche morire e allora i suoi amici decidono di ritrovare a ogni costo la donna. E la trovano. E lei è ben felice di tornare insieme agli altri. Film molto importante, significativo di una certa epoca. Non si può prescindere dalla vicenda personale del regista Vigo, morto ventinovenne di tubercolosi, prima di finire il film. Vigo faceva parte di quel gruppo di artisti francesi che si erano innamorati dei princìpi della rivoluzione russa ed erano stati delusi dallo stalinismo che quei princìpi aveva mortificato. Un dolore intellettuale che diventa la chiave del film, in uno stile minimale-simbolico. Ogni personaggio segue le proprie attitudini e cerca di compiere il proprio destino: è ricerca di libertà (la donna addirittura lascia tutto, piccola rivoluzione privata); c’è l’amore comune e quello coniugale (soprattutto fisico); c’è il lavoro e ci sono i sogni lontani, o passati, comunque irraggiungibili (Jules). E infine c’è la scoperta che soli non si conclude niente, è meglio stare insieme. Dunque manifesto del cinema francese con tutte quelle precise espressioni: la vita e il destino attraverso i simboli ragionati rispetto a quel momento storico.

commento visibile quì: https://www.mymovies.it/film/1934/latalante/

tres, che oggi vi propone questo film avendo (dopo lunghissima attesa) ricevuto il DVD restaurarto dalla cineteca di Bologna e rippato con il consueto software DVDFAB11

3 replies to “L’ATALANTE (Jean Vigo, 1934)

  1. Vigo racconta della Francia più intima, quella dei canali, delle contraddizioni dell’amore, del valore della solidarietà. Attraverso il realismo magico e un linguaggio universale un film che si scioglie dai legami del tempo. Tanto “cinematografico” che potrebbe essere anche privo di sonoro!
    Grazie Tres… una vera chicca!

  2. Sono contento che ti sia piaciuto, non nego che è stata una vera fatica da mettere a dura prova la mia pazienza il procurarmi il DVD restaurato dalla Cineteca di Bologna. Di questo film ne circolano diverse versioni ma nessuna è soddisfacente: le ho scartate tutte fino a quando finalmente mi è arrivato questo DVD!
    tres

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