Il blog del mulo

LE ACROBATE (Silvio Soldini)

Un film di Silvio Soldini con Valeria GolinoLicia MagliettaMira SardocRoberto CitranSonia GessnerFabrizio Bentivoglio Genere Commedia – Italia1997

Chimica in una ditta farmaceutica di Treviso, Elena investe con l’auto Anita, un’anziana signora di origine slave che vive in condizioni di indigenza; in maniera molto particolare, diventano amiche fino alla morte della misteriosa vecchina. Risoluta a sapere di più, Elena torna a casa di Anita, dove, rovistando tra le sue cose, trova delle cartoline inviate da Taranto. Decide allora di rintracciare il mittente che scoprirà essere Maria, una donna insoddisfatta del proprio matrimonio e madre della piccola Teresa.
Ulteriore capitolo di quel saggio sull’insoddisfazione che Silvio Soldini scrive di film in film, Le acrobate conclude, a suo modo, un’ideale trilogia iniziata con L’aria serena dell’Ovest e continuata col già compiuto Un’anima divisa in due. Ancora un racconto di fuga da un diffuso grigiore e dalla mancanza di una direzione certa che, cadenzato su toni narrativi di rilassato respiro, trova un terreno fertile nella scelta del femminile come obiettivo d’indagine. Differentemente dai due precedenti lungometraggi di finzione, qui, il regista esplora la condizione interiore di quattro donne, un’anziana, due adulte e una bambina, legate l’una all’altra, lasciando gli uomini, variamente farfalloni quando non ripugnanti soltanto sullo sfondo. Non privo di qualche compiacimento intellettualistico, soprattutto nella prima parte, forse un po’ troppo simbolica con il personaggio dell’anziana slava che quasi rimanda ad una versione invecchiata della Pabe di Un’anima divisa i due, il film prende il volo a partire dall’incontro tra Elena, Maria e Teresa. Al di là dei facili stereotipi che vi si possono trovare, il loro viaggio verso il Nord è uno dei grandi pezzi di cinema italiano degli anni Novanta, quantomai vero, pulsante e ravvivato dall’interpretazione di due attrici in stato di grazia come Licia Maglietta e Valeria Golino.
Più controllato rispetto ai passati lavori e ancora abbellito dalla fotografia di Luca Bigazzi, Le acrobate è un film dal fascino sottile che indaga criticamente l’abulia del reale attraverso personaggi che non si possono non amare, forse perché ancora capaci di mettersi in gioco. Introspettivo, sfaccettato e sfuggente, richiede un pubblico disposto ad ascoltare il dolore della crisi esistenziale e ugualmente pronto a cogliere i cambiamenti che derivano da un incontro. Breve ruolo per Fabrizio Bentivoglio, l’amante di Elena, presente anche nei due film precedenti e fugace apparizione del regista sulla funivia.

commento visibile quì:

https://www.mymovies.it/film/1997/leacrobate/

tres che è lieto di condividere con voi questo film rippato dal DVD che mi è arrivato ieri!

One reply to “LE ACROBATE (Silvio Soldini)

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