Il blog del mulo

LOLO – GIÙ LE MANI DA MIA MADRE (Julie Delpy)

Un film di Julie Delpy con Julie DelpyDany BoonVincent LacosteKarin ViardGeorges CorrafaceChristophe Van de Velde Titolo originale: Lolo. Genere Commedia, – Francia2015durata 99 minuti. Uscita cinema giovedì 1 settembre 2016 distribuito da M2 Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13

Violette, raffinata ed elegante parigina, conosce durante una vacanza nel sud della Francia Jean-René, un informatico bonaccione e un po’ imbranato, i diversi stili di vita non impediranno però la nascita di una passione travolgente che porterà Jean a trasferirsi a Parigi e a fare i conti con lo strano legame tra la donna e suo figlio Lolo.
Julie Delpy dirige il suo sesto film e ne scrive la sceneggiatura tentando di raccontare con ironia lo strano rapporto madre/figlio concentrando il tutto attorno al difficile tema (soprattutto in questo caso!) del complesso di Edipo. Se le differenze sociali non rappresentano più un limite invalicabile affinché due persone possano vivere senza timori la propria relazione, l’attaccamento morboso di un figlio per la propria madre può generare rocambolesche vicende al fine di ostacolare l’amore tra i due protagonisti. In un primo momento infatti il film sembra volgere la sua attenzione alla diversità tra una donna della borghesia parigina, insoddisfatta e un po’ isterica che incontra un uomo di provincia di cui sembra vergognarsi e che non ritiene proprio alla sua altezza.
Ben presto però l’atteggiamento altezzoso di Violette lascerà spazio al trasporto e alla tenerezza per Jean-René generando così la gelosia di Lolo. Le mille cure e attenzioni di una madre nei confronti di suo figlio hanno impedito il proverbiale taglio del cordone ombelicale? Il film della Delpy affronta una questione tanto diffusa quanto problematica puntando tutto sulla risata e il divertimento ma Lolo – giù le mani da mia madre è molto più drammatico di quanto possa apparire. Nonostante la bravura degli attori, in primis Dany Boon nei panni di Jean-René, le gag sembrano un po’ scontate e artificiose scadendo di tanto in tanto nel luogo comune, nonostante il film migliori soprattutto verso il finale (secondo chi scrive tutt’altro che felice). Rispetto a 2 giorni a Parigi, film diretto dalla Delpy nel 2007, manca lo smalto e l’originalità dei dialoghi e talvolta scade anche nello stereotipo delle commedie femminile over 40 attraverso. L’uso di un linguaggio scurrile ma trito è fondamentalmente poco divertente e grossolano: il personaggio della migliore amica di Violette strizza continuamente l’occhio alle battute della Samantha di Sex andthe City ma dopo poco non fa che risultare ripetitivo e noioso.
Questa commedia di Julie Delpy è un lavoro tutto sommato intelligente e distinto, diversi sono infatti gli omaggi cinephile tipici di certa cultura francese come la visita alla mostra del Beaubourg su Chris Marker o la coppia che guarda in tv Il villaggio dei dannati di Wolf Rilla. Peccato inciampi qui e lì.

commento di Andreina di  Sanzio visibile quì:

https://www.mymovies.it/film/2015/lolo/

tres, che come sempre augura a tutti ina buona e sana gionata e dedica questo film ad una gentile fanciulls di nome Deborahch!

One reply to “LOLO – GIÙ LE MANI DA MIA MADRE (Julie Delpy)

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