Il blog del mulo

Monamour ( Tinto Brass, 2005)

Un film di Tinto Brass. Con Anna Jimskaya, Riccardo Marino, Max Parodi, Nela Lucic

La storia è nota: lei, Marta, è la giovane e naturalmente insoddisfatta sposa di Dario, lui, piccolo editore milanese, molto rampante in società, poco efficiente a letto; l’altro, Leon, è francese e poi disegnatore, fotografo e ancora artista del piacere. Dario, troppo occupato dietro ai suoi piccoli scrittori in mostra al Festivaletteratura di Mantova, non si accorge dei turbamenti della moglie, che pensa bene di far passare il tempo e le voglie tra gli affreschi “carnali” di Giulio Romano. Ma galeotto sarà il suo Giove in erezione sotto la cui volta si incontreranno e si “ameranno” ripetutamente i due amanti. Neanche a dirlo Leon, l’innamorato d’oltralpe, si inventerà per Marta epifanie (nel senso di rivelazioni) sensuali consumabili nei bagni di umide locande come sui tavoli di ristoranti lagunari. E dopo aver molto e allegramente peccato, l’ardente mogliettina otterrà le attenzioni finalmente appassionate del marito, come dire che il tradimento migliora le performance degli uomini, o almeno quelle dei consorti. Sorrisi lascivi, orgasmi multipli, urla al colmo della riconoscenza, insomma niente di nuovo sul fronte-set di Brass, grande escluso (dice lui) alla sessantaduesima mostra veneziana. E mentre il festival attende di sdoganarlo, in Italia si intende, Tinto Brass all’estero è una vera celebrità, gli spettatori, almeno quelli meno bacchettoni, potranno godere in sala dei “quarti di nobiltà” che mancano al film per sedere alla tavola delle operette italiane politically correct. Girato (bene) in digitale e scoperto il talento, questa volta non è una battuta, di Anna Jimskaya, il regista veneziano ha solo il difetto o il pregio, come volete, di pensare che la vita sia tutta lì. Lì dove il mondo è più rotondo.

commento visibile quì:

https://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=36173

tres, che in vena di scherzi vi regala questo film, questa volta non rippato da un mio DVD ma da Cinema of the Word

One reply to “Monamour ( Tinto Brass, 2005)

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