Il blog del mulo

Quel lungo venerdì santo (Atom Egoyan, John Mackenzie, William Fruet, 1980)

Regia di Atom Egoyan, John Mackenzie, William Fruet. Con Bob Hoskins: Harold Shand, Helen Mirren, Derek Thompson, Bryan Marshall, Eddie Constantine, Dave King, P. H. Moriarty, Paul Freeman, Leo Dolan, Paul Barber, Pierce Brosnan, Daragh O’Malley

Titolo originale: The Long Good Friday. Genere Thriller – Gran Bretagna, 1980, durata 114 minuti

Harold Shand è un potente gangster londinese che, alla fine degli Anni Settanta, vuole riciclarsi come uomo d’affari – anche se grazie ai finanziamenti della mafia italo-americana – col progetto di ridisegnare gli allora abbandonati London Docklands come luoghi deputati a ospitare, per il 1988, i prossimi giochi olimpici. Oltre al dipanarsi degli eventi, affiorano in più occasioni le problematiche di quel periodo storico, come la corruzione della classe politica e delle forze di polizia, il contrabbando di armi del Provisional Irish Republican Army (I.R.A.), il trasferimento all’estero delle industrie britanniche, l’entrata del Regno Unito nella Comunità economica europea (e in seguito nell’Unione europea) e l’economia di libero mercato, che era in forte ascesa all’epoca della realizzazione del film, nel primo anno di governo di Margaret Thatcher.
Harold è l’incontrastato boss della criminalità londinese, e il suo mondo e i suoi progetti vengono improvvisamente sconvolti da una serie di omicidi e attentati dinamitardi messi in opera da un nemico ignoto. Harold sguinzaglia tutti i suoi uomini per scoprire l’identità degli attentatori, e la sua caccia spietata e violenta rivela solo il passatismo e l’impreparazione dell’organizzazione che cerca di legittimare.
Harold scopre che l’avvocato della sua cosca è rimasto coinvolto in un’operazione che ha portato alla morte di tre uomini dell’I.R.A., che attribuisce ad Harold la responsabilità di questo fallimento. Gli attentati precedenti sono quindi frutto della loro vendetta, e il gangster cerca di reagire con la stessa brutalità che in passato lo portò al culmine della delinquenza londinese: per questo fissa un incontro con l’I.R.A. per consegnare una somma di denaro in cambio della pacificazione. Ma una volta che l’uomo deputato allo scambio fa ingresso nella torretta vetrata che s’affaccia sul circuito automobilistico scelto per l’incontro, un cecchino al servizio di Harold spara ai due uomini dell’I.R.A., uccidendoli.
Poco dopo Harold s’incontra con i rappresentanti della mafia italo-americana, guidati da Charlie (Eddie Constantine), allo scopo di rassicurarli e convincerli di avere ristabilito l’ordine nella capitale, ma essi hanno già deciso di lasciare il Regno Unito una volta compreso l’entità del conflitto abbattutosi sulla gang di Harold.
Dopo avere lasciato, incollerito, il loro albergo, Harold entra nella sua auto ma al posto dell’autista trova due uomini dell’I.R.A. L’auto parte mentre Harold resta silenzioso, manifestando una serie d’emozioni: prima sbalordimento, poi rabbia e, infine, l’accettazione della morte imminente, avendo compreso che, questa volta, i suoi nemici hanno motivazioni e tattiche totalmente diverse da quelle utilizzate da lui in passato.

Recensione: https://it.wikipedia.org/wiki/Quel_lungo_venerd%C3%AC_santo

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