Il blog del mulo

STORIA DI UN MATRIMONIO (Noah Baumbach)

Un film di Noah Baumbach con Scarlett JohanssonAdam DriverRay LiottaLaura DernMerritt WeverAzhy Robertson Titolo originale: Marriage Story. Genere Drammatico, – USA2019durata 136 minuti. Uscita cinema lunedì 18 novembre 2019 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13

Charlie, regista di teatro, e Nicole, sua moglie e prima attrice, si stanno separando. Lui lavora a New York, lei si è trasferita a Los Angeles per lavorare in televisione, insieme hanno un figlio. Nicole vuole un’altra vita e chiede il divorzio, affidandosi ad un abile avvocato. Charlie deve quindi lottare a sua volta, per continuare a vivere nella sua città senza perdere la custodia condivisa del bambino.
Improvvisamente i due amanti non si riconoscono più, sono travestiti da versioni mostruose e grottesche di loro stessi, come ci suggeriscono i costumi di Halloween, e in questo spettacolo domestico Charlie rischia di avere la peggio e di diventare davvero l’uomo invisibile.

Quattordici anni dopo Il calamaro e la balena, Noah Baumbach torna a parlare di divorzio, questa volta dal punto di vista degli adulti coinvolti, avvicinandoli nell’intimità dei tanti primi e primissimi piani di cui fa uso.

“Non è una performance!”, rimprovera Nicole a sua sorella quando, imbarazzata dalla sofferenza, questa non sa come comportarsi con l’ex cognato e vorrebbe fare le prove. E invece, a suo modo, Storia di un matrimonio è questo: il regista mette in scena, cioè, tutto il teatro che il percorso psicologico e processuale si porta appresso, più o meno scopertamente. Il gioco delle parti e degli schieramenti, il Kramer contro Kramer delle scene madri di litigio, le piccole verità trasformate in melodrammatiche rappresentazioni (“Most people in this business make up the truth to get where they need to go”, conferma il pluridivorziato Bert, umanissimo avvocato interpretato da Alan Alda, sacrificato lungo la via appena questa si fa più aspra).

Eppure c’è performance e performance: c’è quella in cui si è eterodiretti e si finisce per smarrire la propria voce e la propria personalità, e poi c’è quella spontanea (anche nella finzione) in cui si prende in mano il microfono e si dice la verità, attraverso le parole di una canzone. Quando Adam Driver canta “Being Alive”, da un musical di Broadway (non a caso), diventa chiaro che, per Baumbach, esplorare il divorzio è anche un altro modo di guardare al matrimonio, come al positivo di una pellicola, e che la precisione “malincomica” della sua scrittura e la prossimità d’ascolto della sua regia (agli antipodi rispetto all’osservazione casuale e inclemente dell’inviata del tribunale) concorrono per tutelare anzitutto il sentimento e rivendicare il suo posto nella traversata.

commento di Marianna Cappi, visibile quì:

https://www.mymovies.it/film/2019/marriage-story/

tres, che vi regala qust’altro piccolo gioiellino!

 

3 replies to “STORIA DI UN MATRIMONIO (Noah Baumbach)

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